Allergie al polline, polvere fine, odori o virus — i purificatori d'aria promettono molto. Ma quale tecnologia è davvero efficace? Questa guida separa i fatti dal marketing.
Le 4 tecnologie di purificazione spiegate
Filtro HEPA
È la tecnologia di riferimento. Un filtro HEPA 13 trattiene il 99,97% delle particelle di 0,3 micron o più: polline, acari, spore di muffa, batteri. È il minimo consigliato per le persone allergiche.
Carbone attivo
Complementare all'HEPA, assorbe VOC (composti organici volatili), odori e gas. I purificatori più efficaci combinano HEPA + carbone attivo.
Ionizzatore
Emette ioni negativi che caricano le particelle e le fanno depositare sulle superfici. Efficacia limitata e rischio di produzione di ozono. Da evitare in caso di asma.
CADR: l'indicatore chiave
Il CADR misura il volume di aria pulita fornita all'ora. Formula: CADR = superficie (m²) × altezza (m) × 2,5.
Domande frequenti
Quando sostituire i filtri?
Il filtro HEPA va sostituito generalmente ogni 12 mesi (con uso quotidiano di 8h). Il filtro a carbone attivo si consuma più velocemente: ogni 6 mesi.